Testi provenienti dall'Archivio Sughi

 

Peter Boggia

Alberto Sughi, il pittore solitario di Carpineta

in Il Lavoro di Genova  / Arte-Spettacolo-Cultura  21-28 giugno 1978

Alberto Sughi, 1973, Il parco di Carpineta, Olio, 45x60cm

"Mi ha ricevuto nel bellissimo giardino. C’erano lui, sua figlia ed un meraviglioso alano. Con me c’erano Angelo Calestani, gallerista di Milano, ma parmigiano puro sangue, la sua signora e il piccolo loro figlioletto Alessio.

“Prima di parlare d’arte - disse - andiamo in osteria a mangiare”. E così fu.

Quando si tornò, lo seguii nel suo studio.

Sul cavalletto due donne abbozzate dentro uno sfondo grigio perla. La figura femminile è uno dei cari alla pittura di Sughi, e se ne capisce il perchè sia pensando alla carica vitale che è in lui, sia conoscendo quanto Sughi abbia presente il problema sociale della donna.

Sughi è un artista ad una dimensione. Ostile Maestro per chi passeggia nel vuoto di un rapporto falso col pubblico, dando solo illusione ottica di bellezza, ed ancora acerrimo nemico della sottocultura che troppi scarabocchianti buttano in pasto al popolino.

Non si deve dimenticare che Sughi è romagnolo; quindi anche se il suo parlare è molto culturale c’è sempre quella caratteristica di impulsività che lo rende simpaticissimo e molto umano."

 

Peter Boggia

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30 Gennaio 2015